Camere aperte. Dati e documenti sulla vita parlamentare italiana per tutti i cittadini

di Giovanni Bruno 22 dicembre 2011 0

A conclusione dell’anno delle celebrazioni per il 150 anniversario dell’Unità d’Italia la Camera dei deputati ha pubblicato il proprio Portale storico, progettato e realizzato da regesta.exe.

Il portale racconta attraverso i documenti una storia anche più lunga, che parte dalla I Legislatura del Parlamento sabaudo del 1848 per giungere fino alla legislatura che precede quella in corso, la XV Legislatura repubblicana conclusasi nel 2008: le schede biografiche di 10.653 deputati, con le informazioni e i materiali digitali relativi a tutti i loro mandati (incarichi, progetti di legge, interventi, fotografie); le schede dei 43 presidenti che si sono succeduti alla guida della Camera, da Gioberti a Bertinotti; 60.000 resoconti e bollettini sull’attività dell’Assemblea e delle commissioni interamente disponibili in formato pdf; 100.000 progetti di legge, 250.000 interrogazioni e mozioni parlamentari, oltre 20.000 doc parlamentari; quasi 25.000 immagini fotografiche; approfondimenti sui sistemi elettorali, sui regolamenti, sulla storia e la struttura dell’amministrazione della Camera.

Non si tratta di un lavoro “concluso”, di un prodotto “finito”.

Attraverso il Portale storico la Camera si è dotata di una piattaforma di pubblicazione unica, stabile e condivisa della documentazione e delle informazioni sulla sua attività, che mette a disposizione strumenti di facile utilizzo per una ricerca integrata di tutto il materiale documentario disponibile e l’accesso immediato alle relative risorse digitali, attraverso un’intuitiva navigazione a “faccette”. Ma, soprattutto ha avviato un intervento complessivo di organizzazione, sistemazione e standardizzazione del proprio patrimonio digitale, definendo strumenti, metodologie e procedure per recepire i documenti che si renderanno disponibili negli anni a venire, a seguito di nuove iniziative di digitalizzazione o in relazione allo svolgimento dell’attività degli organi parlamentari.

L’infrastruttura tecnica del Portale poggia su un unico repository dati in formato aperto RDF-XML, strutturato sulla base di una ontologia generale, che descrive il dominio Camera attraverso le diverse articolazioni dei suoi organi e i documenti prodotti nel corso della sua attività.

L’approccio scelto garantisce la persistenza nel tempo e l’intelligibilità dei dati raccolti, indipendentemente dallo strumento tecnico utilizzato per generarli. L’uso degli standards del Semantic Web e l’adesione ai principi dei Linked Data (dati accessibili da una molteplicità di applicazioni, integrabili con dati provenienti da fonti diverse, facilmente aggiornabili e incrementabili) garantiscono che l’intero patrimonio o specifiche sezioni di esso possano essere riutilizzati in diversi contesti applicativi, anche in autonomia da parte di soggetti diversi dalla Camera stessa.

Tutto questo patrimonio informativo è disponibile, infatti, sul sito dati.camera.it, che consente l’accesso, il download e il riuso di tutti i dati pubblicati, per un totale di oltre un milione di schede e documenti: un patrimonio informativo costituito da oltre 13,4 milioni di triple RDF. Non solo Open Data, quindi, ma integralmente Linked Open Data, per sfruttare appieno le potenzialità di integrazione e arricchimento che offre la rete, attraverso un endpoint SPARQL e  il navigatore semantico ELDA.

Il  sito pubblica le prime apps costruite con questi dataset: un “Atlante” delle cariche istituzionali dello Stato e una “Mappa delle elezioni”, che presenta i dati dei collegi uninominali dalla I alla XXIV legislatura del Regno d’Italia.

In dati.camera.it è disponibile il catalogo completo di dati e documenti digitali delle legislature della Camera fino alla XV della Repubblica; un patrimonio informativo che alimenta il Portale storico della Camera dei deputati. Nel sito sono infine disponibili i primi dataset di deputati, organi e gruppi parlamentari della legislatura corrente. I dataset saranno periodicamente aggiornati.

Il progetto,  che ho coordinato con Diego Camarda,  è stato realizzato da un gruppo di lavoro composto da: Silvia Mazzini, Cintamani Puddu, Alfredo Serafini, con il supporto di Sveva Mandolesi, Carlo Nicolucci, Antonella Pagliarulo, Claudia Tarquini, Oscar Torres.  E con il contributo, il sostegno, il conforto di tutta la struttura operativa di Regesta.

Il layout grafico è stato disegnato da Alessandro Antonuccio (hstudio).

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