BNB in LOD

I free data services della British National Bibliography
di Silvia Mazzini 28 aprile 2014 0

La British National Bibliography è uno dei primi significativi esempi di pubblicazione Linked Open Data di materiale bibliografico e a quasi tre anni dalla prima apertura del database (era il luglio 2011), Neil Wilson pubblica un post sul blog del sito UK per gli open data per illustrare cosa è successo durante questo periodo e quali vantaggi sono stati raggiunti con l’applicazione delle tecnologie semantiche.

La British National Bibliography (BNB) è un database di record catalografici relativi a libri o seriali pubblicati o distribuiti in UK e Irlanda dal 1950 e raccoglie più di 3, 5 milioni di schede descrittive del patrimonio librario. In tutti questi anni la British Library, che accorpa questo servizio, ha dedicato una intensa attività di ricerca sui metadati descrittivi e sugli standard internazionali di descrizione del patrimonio librario – “Free data services” diventando una fonte autorevole e all’avanguardia per tutte le iniziative riguardanti gli “open metadata” .

Il precoce passaggio alla pubblicazione LOD della BNB ci consente oggi, afferma Wilson, di toccare con mano quali siano i vantaggi di aver intrapreso questa strada già tre anni or sono. Indubbiamente il dato più clamoroso è che dal 2011 ad oggi c’è stato un aumento costante degli accessi al portale Linked Open Data BNB di oltre 2 milioni al mese. Inoltre i data model RDF elaborati per la descrizione LOD delle risorse bibliografiche sono diventate punto di riferimento a livello internazionale e infine sono state create diverse applicazioni per la consultazione e l’accesso al patrimonio basate su questi dati riscuotendo notevole successo .

Nel portale LOD BNB è possibile fare ricerche full text o interrogare l’endpoint SPARQL che, nonostante risulti sempre ostico per i non addetti ai lavori, in questo caso è corredato da molti esempi chiari e da una corposa documentazione.