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Dal 16 al 18 maggio il primo Hackathon parlamentare alla Camera dei deputati
di 16 maggio 2014 0


Da oggi pomeriggio prende il via alla Camera dei deputati il primo Hackathon parlamentare.

Tra sabato e domenica, senza interruzioni, circa 150 sviluppatori, analisti, web designers lavoreranno sui “dati aperti” della Camera per ideare applicazioni, realizzare visualizzazioni, progettare App: in una parola, provare ad aumentare il valore informativo e l’accessibilità delle informazioni parlamentari.

La formula degli Hackathon è largamente consolidata e utilizzata, per favorire la crescita di idee, coinvolgere soggetti diversi su progetti condivisi, offrire occasioni di accelerazione per imprese innovative: la novità è rappresentata dalla sede istituzionale che lo ospita (e per l’occasione sono ammessi solamente “hacker in giacca”). È un organismo istituzionale, quindi, che si rivolge alle diverse comunità di pratica (Open data, data journalism, startupper, civic hacker) per far conoscere e condividere il proprio patrimonio informativo e per avere dal confronto con quelle comunità sollecitazioni, stimoli, esempi di riuso (si può vedere l’intervista ad Anna Masera, responsabili comunicazione della Camera sul sito di Rai News).

Il progetto Open data della Camera vede la luce alla fine del 2011: in occasione delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unita d’Italiala Camera pubblica il proprio Portale storico, interamente basato su un unico repository Linked Open Data, all’interno del quale è confluito e armonizzato l’intero patrimonio informativo e documentale storico della Camera: parlamentari, progetti di legge, resoconti, dibattiti, documenti parlamentari dal 1848 al 2011. Contestualmente, questo repository viene reso direttamente disponibile agli utenti del Web anche sul portale dati.camera.it.

Regesta ha partecipato al progetto fin dalla sua fase di ideazione e progettazione. Ne abbiamo già ripetutamente parlato sulle pagine di questo magazine:

Il progetto rispondeva a due requisiti: unificare basi informative e documentali diverse, prodotte in tempi diversi e con diverse tecnologie; offrire questi dati con il massimo grado di granularità e le maggiori potenzialità di interoperabilità e riuso. Da ciò la scelta di rendere disponibili da subito non solo Open Data ma direttamente Linked Open Data: dati a cinque stelle, secondo la nota classificazione di Tim Berners-Lee.

strumenti, dati, documenti parlamentari per una partecipazione informata e consapevole dei cittadini al processo legislativo

A partire da quella prima pubblicazione, il processo di apertura dei dati e di allargamento della base informativa è proseguito; l’ontologia Camera è stata progressivamente ampliata e approfondita; l’orizzonte temporale dei dati è stato spostato in avanti e dall’inizio di questa legislatura vengono pubblicate quotidianamente tutte le informazioni prodotte nel corso dell’attività parlamentare, per un totale di oltre 460 milioni di unità informative, in costante crescita giornaliera.

Accanto a queste attività e grazie a queste tecnologie sono stati avviati i primi processi di riuso. Da una serie di account Twitter specializzati, che affiancano l’account istituzionale @Montecitorio (qui è possibile consultare la lista completa), vengono pubblicati in tempo reale i post informativi e i documenti prodotti dai vari servizi di documentazione a supporto dell’attività parlamentare.

Con l’insieme di queste iniziative avviate dalla Camera negli ultimi anni la conoscenza finora rivolta prioritariamente solo al personale politico-parlamentare viene progressivamente resa disponibile a tutti i cittadini, che sono messi nelle condizioni di disporre di quegli strumenti di analisi e approfondimento in grado di consentire un confronto e una partecipazione informata e consapevole al processo legislativo.

Per giungere a questo obiettivo sono necessari “mediatori” specializzati in grado di utilizzare gli strumenti tecnici e tradurre questo patrimonio in applicazioni utilizzabili da tutti: forse proprio quegli “hacker in giacca”  che si riuniranno nell’Auletta dei gruppi per questo intenso fine settimana di lavoro.