La moda del futuro

di 13 giugno 2017 0


Cosa indosseranno le donne del 2000? Nel 1939 gli stilisti americani immaginano la moda (e la cultura ) del futuro. Vestiti adattabili al ritmo del giorno, tasche per i telefoni portatili…
Immagini curiose a parte – montate nel servizio di un cinegiornale della Pathé –  segnaliamo  “We wear culture”, il portale dedicato alla moda (“la storia di ciò che indossiamo”) realizzato da Google per la piattaforma Google Arts&Culture, che riunisce oltre 30 mila oggetti e capi di abbigliamento forniti da 183 istituzioni culturali e della moda – musei, scuole, archivi , fondazioni private – di 42 Paesi. 4 percorsi Le icone, I movimenti, Dietro le quinte, Le arti  – consentono di consultare mostre e collezioni digitali, circa  30.000 fotografie, 700 immagini in formato Megapixel. 
Oltre 40 sedi museali offrono accesso al “dietro le quinte” attraverso Google Street View, consentendo così a tutti navigare nelle loro collezioni. In primo piano  sul sito le  immagini a 360 gradi  del Metropolitan Museum of Art’s Costume Institute Conservation Laboratory di New York, del Victoria&Albert Museum di Londra, del Musée des Arts Decoratifs di Parigi, o del Museo Ferragamo…
Tra le istituzioni italiane coinvolte  la Fondazione Ferrè, il Maxxi e la Fondazione Micol Fontana a Roma, il Museo del Tessuto di Prato, Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica a Torino, Palazzo Fortuny, Palazzo Mocenigo a Venezia…
Come racconta Arte Tribune tra i partner vi è anche  un’eccellenza del panorama italiano, la Fondazione Micol Fontana, istituita da una delle tre sorelle stiliste, per custodire e valorizzare l’eredità di un marchio iconico, radicato nella storia del made in Italy: Zoe, Micol e Giovanna Fontana furono geniali pioniere del pret-à-porter italiano negli anni Cinquanta, nonché sarte di riferimento per le star hollywoodiane giunte a Cinecittà e per le grande dame dell’alta società internazionale.

I contenuti disponibili online grazie alla Fondazione includono cinque esposizioni virtuali con bozzetti, collezioni e foto storiche dell’atelier Fontana: tra queste una storia interattiva che mostra gli abiti da sposa indossati da alcune star dell’epoca, su tutte la splendida Linda Christian, moglie di Tyron Power, e Audrey Hebpurn, incarnazione soave dell’eleganza più naturale. Entrambe si affidarono alle sapienti mani delle sorelle Fontana per confezionare i loro abiti bianchi. Un’altra raccolta da spulciare è quella dei 7000 bozzetti conservati dalla Fondazione, che ricostruiscono la storia della moda dagli anni Cinquanta agli Ottanta…

Il matrimonio di Linda Christan è raccontato da La Settimana Incom n. 243  del 27.01.1949 conservato dall’Archivio storico Luce

 

 

 

 

 

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