Gramsci torna in Sardegna

Sbarcano a Cagliari “I Quaderni e i libri del carcere”.
di 15 settembre 2017 0

Dopo il viaggio a Torino, al Salone del Libro, a Milano, alle Gallerie d’Italia, all’Archivio Centrale dello Stato, nel 2016; dopo la tappa a Montecitorio nell’aprile di quest’anno in occasione degli 80 anni dalla morte di Gramsci, alla presenza della Presidente della Camera Laura Boldrini, del Capo dello Stato Mattarella, dell’ex Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, la grande mostra: “Gramsci. I Quaderni e i libri del carcere” sbarca nella terra di Gramsci: dal 22 settembre al 22 ottobre sarà a Cagliari presso la Fondazione di Sardegna.  

I Quaderni del carcere potranno essere sfogliati, nella loro edizione elettronica attraverso un’applicazione su touchscreen, realizzata da regesta.exe, che consente di analizzare in dettaglio le modalità di stesura delle note e degli appunti e di avere un colpo d’occhio sulla biblioteca gramsciana, rappresentata nella versione digitale dalle copertine dei volumi.

Gli occhiali di Gramsci conservati presso la Casa Museo di Ghilarza

Antonio Gramsci è ancora oggi l’intellettuale italiano del Novecento forse più conosciuto e studiato sia in Italia che all’estero.  Nel 1997 Paolo Isaja e Maria Pia Melandri realizzarono un interessante lavoro documentaristico sulle diverse “forme della memoria” su Gramsci trasmesse con programmi prodotti in tutto il mondo: si tratta del film “Gramsci, la forma della memoria” che riunisce brani tratti da film, film tv, inchieste, interviste, materiali di repertorio  – dal sovietico Antonio Gramsci  di Zeniakin al tedesco Kampfer aus den Kerker di Blondiau,  dal cartone animato svedese L’albero del riccio di Mari Marten-Bias ai repertori del ’22 e del ’67 – raccolti dall’AAMOD. Tra i documenti montati i pochi fotogrammi esistenti sull’intellettuale di Ales, girati a Mosca nel 1922, in occasione della sua partecipazione al IV Congresso dell’Internazionale Comunista.

 

 

 Non stupisce quindi che siano oltre ventimila le notizie bibliografiche sull’opera e la figura di Antonio Gramsci censite dalla bibliografia gramsciana consultabile  sulla “digital library”  realizzata con la piattaforma documentale xDams da regesta.exe, promossa negli anni Ottanta da John M. Cammett e curata oggi da Francesco Giasi e Maria Luisa Righi per conto della Fondazione Gramsci di Roma con la collaborazione dell’International Gramsci Society

La banca dati è una testimonianza viva e in continuo aggiornamento di un interesse costante: una fortuna testimoniata dai quasi 400 volumi su Gramsci pubblicati negli ultimi dieci anni, dalle 10 testi di dottorato prodotte nello stesso periodo (e di queste ben 9 in lingua inglese, provenienti dalla Northern Illinois University, dalla Cornell University, dalle università del Wisconsin, delle Hawaii, di Toronto e così via),dai 180 articoli pubblicati su periodici italiani, statunitensi, inglesi, francesi, brasiliani.

La mostra propone i Quaderni del carcere insieme a una selezione di 100 libri fra quelli posseduti da Antonio Gramsci durante il periodo della detenzione. Gli originali dei quaderni e dei volumi sono esposti accanto alla loro versione digitale.


Gramsci. I quaderni e i libri del carcere
22 settembre 2017 – 22 ottobre 2017
Fondazione di Sardegna
Cagliari Via San Salvatore da Horta 2

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