Quando i cancelli di Auschwitz furono abbattuti

di 27 Gennaio 2014 0

Disegno del prigioniero Camille Deletang nel campo di Holzen (1944-1945)

ONOREVOLI COLLEGHI ! — Si assiste in Italia ad una frequente e diffusa assenza di memoria storica fra i cittadini, soprattutto fra i giovani. La prova è a volte in fatti brutali che avvengono anche nelle manifestazioni sportive e nel mondo della scuola, frasi, slogan, manifestazioni offensive che testimoniano la non conoscenza o il disprezzo di eventi gravissimi che hanno macchiato il XX secolo, con particolare riferimento alle leggi razziali italiane, alle discriminazioni, alle persecuzioni, alle deportazioni avvenute nel nostro Paese, ed alla privazione di ogni garanzia e protezione per i cittadini italiani ebrei.

“La presente proposta di legge intende istituire nel nostro Paese un « Giorno della Memoria » nel quale ritrovarsi a ricordare insieme i delitti del razzismo, dell’odioso progetto di sterminio degli ebrei, del modo in cui la persecuzione razziale ha potuto realizzarsi con complicità e silenzi…”

Il ricordo della Shoah, lo sterminio del popolo ebraico, tragico progetto militare e politico del nazismo e di tutti i regimi succubi del nazismo in Europa, interrotto solo dalla sconfitta, appare negato, offuscato, dimenticato, offeso dal sopravvivere tenace di superstizioni razziste, in particolare antisemite. Le gravi ferite dei crimini razzisti in Europa e in Italia, compiute insieme alle persecuzioni politiche ed alla deportazione di tanti, militari e civili, che non si sono piegati, sono tuttora ferite aperte nella nostra coscienza di persone libere. La presente proposta di legge intende istituire nel nostro Paese un « Giorno della Memoria » nel quale ritrovarsi a ricordare insieme i delitti del razzismo, dell’odioso progetto di sterminio degli ebrei, del modo in cui la persecuzione razziale ha potuto realizzarsi con complicità e silenzi. Sarà un giorno nel quale ricordare le vittime della persecuzione politica, della deportazione, ed il coraggio esemplare di quanti hanno rischiato o dato la vita per opporsi alla persecuzione razziale e per salvare la vita dei perseguitati, un coraggio che a volte si è manifestato anche fra le fila di coloro che avrebbero dovuto essere persecutori. Sarà una occasione per interrogarci sul perché simili fatti siano potuti accadere fra il silenzio di tanti, su come e in che modo dobbiamo impegnarci affinché mai più simili eventi possano ripetersi. Per questi motivi, e per il significato emblematico che ha assunto ormai nella storia europea la data del 27 gennaio, giorno in cui sono stati abbattuti i cancelli di Auschwitz, è  stata redatta la presente proposta di legge, di cui si auspica la rapida approvazione”

 

Così il 20 gennaio 2000 il deputato Furio Colombo, assieme ai colleghi Massimo Palmizio e Simone Gnaga, chiedeva alla Camera con una proposta di legge di istituire un  “ ‘Giorno della Memoria’ in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti.  Tutta la documentazione  – proposta di legge e dibattito alla Camera – è disponibile online sul portale storico di Montecitorio.  Istruzioni per l’uso: è sufficiente digitare  giorno memoria  nel campo di ricerca semplice e filtrare con  XIII Legislatura per visualizzare la pagina in cui è elencato il risultato nella sezione  progetti di legge: cliccando sulla sintesi si accede alla scheda dell’atto, su “Leggi il documento” alla proposta di legge in pdf. Per proseguire la navigazione e accedere al dibattito si avvii la ricerca con il numero dell’atto Camera (C.6698) già individuato:  la pagina elencherà 4 risultati trai resoconti stenografici delle sedute (visualizzabili) e un risultato in atto di indirizzo e controllo (si tratta di una citazione in una mozione presentata da Beppe Pisanu).

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