Un sito e un nuovo catalogo digitale per l’Archivio storico Luce

77000 filmati e 430.000 fotografie raccontano l'Italia del Novecento
di 12 aprile 2018 0

E’ online da ieri il nuovo portale dell’Archivio storico Luce profondamente rinnovato nella comunicazione dei contenuti, dei dati e delle risorse digitali. 

L’Istituto Luce ha innovato la propria presenza sul web rafforzando la centralità dell’immagine nella comunicazione dei contenuti digitali e la capacità narrativa dei propri materiali: per presentare il proprio patrimonio e le attività promosse, per mostrare i possibili usi creativi dei materiali conservati, l’archivio ha dato vita ad una redazione, che con una timeline, le selezioni tematiche, i mini-doc realizzati con materiali d’archivio, la proposizione di corti d’autore,  valorizzerà oltre 70.000 filmati e oltre 400.000 fotografie, tutto disponibile online, con accesso libero e gratuito. 

Mostre in corso, collegamenti ai portali tematici e territoriali realizzati dall’Istituto in questi anni, valorizzazione delle nuove attività didattiche promosse nelle scuole per l’educazione al linguaggio foto-cinematografico e per la diffusione capillare del patrimonio d’archivio sul territorio, collaborazione con il Google Culturale Institute, sono le altre informazioni presenti sulla home page del nuovo sito.

Il nuovo portale pubblica inoltre nuovi fondi audiovisivi, introdotti da accurate videointerviste con gli autori: Folco Quilici (1475 filmati, in grande parte riprese marine e subacquee tra il 1950 e il 2010) Mario Canale (3842 filmati sul cinema, con backstage, interviste e spezzoni di film dagli anni ’80 ai giorni nostri) e Mario Gianni  (605 filmati, dal 1989 al 2000, tra documentari  di carattere antropologico, etnografico ed interviste). Nuova pubblicazione anche per l’archivio fotografico che si arricchisce online del Fondo Fotografico di Pino Settanni: 2202 foto, delle 49.065 in corso di catalogazione, di soggetto artistico e di  reportage, per un arco temporale che si estende dal 1973 al 2010, frutto dell’attività professionale ed artistica del fotografo.

online 77.270 film (62.642 servizi appartenenti ai 12.534 numeri di cinegiornali, 4450 documentari, 4247 tagli, 6342 film dei nuovi fondi) visionabili online, 30.000 in alta definizione; 431.882 fotografie appartenenti a 15 fondi diversi.

Il sito, realizzato in wordpress ed integrato al motore di ricerca e all’opac, dà direttamente accesso al nuovo catalogo digitale, cuore pulsante del progetto, per navigare il materiale d’archivio: attraverso un’intuitiva navigazione a “faccette” si avvia una ricerca trasversale a tutto il materiale documentario disponibile online con l’accesso immediato alle relative risorse digitali, immagini e descrizioni.  Descrittori, archivi e fondi di appartenenza, numeri di occorrenze: la consultazione delle immagini è costantemente aggiornata, in modo evidente, con le informazioni sulla navigazione, che appaiono lateralmente.  Un grande miglioramento nelle modalità di pubblicazione (e quindi fruizione) della documentazione è la possibilità di vedere contestualmente il singolo documento (una fotografia all’interno di un reportage, un servizio di un cinegiornale) con il servizio di appartenenza: nel portale precedente la relazione era descritta nelle schede della piattaforma di catalogazione ma non era visibile nella pubblicazione dei dati.

Il sito, realizzato in wordpress ed integrato al motore di ricerca e all’opac, dà direttamente accesso al nuovo catalogo digitale, cuore pulsante del progetto

Il sito è costruito con design responsive, garantendo  la visualizzazione e la navigazione dei contenuti ottimizzate per tutti i “device” : si possono ricercare e visualizzare film e fotografie su cellulari,  tablet, smartphone…

Qualche numero sui documenti pubblicati e le relative schede: 77.270 film (62.642 servizi appartenenti ai 12.534 numeri di cinegiornali, 4450 documentari, 4247 tagli, 6342 film dei nuovi fondi) visionabili online, 30.000 in alta definizione; 431.882 fotografie appartenenti a 15 fondi diversi.  

Lo sviluppo del sito di presentazione dei contenuti, la banca dati, realizzata con la piattaforma di descrizione archivistica multimediale  xDams, e la pubblicazione online del catalogo digitale sono a cura di regesta.exe che collabora dal 1996 con l’Istituto Luce per il progetto di archiviazione e valorizzazione online del patrimonio storico Luce. 


Le immagini sono tratte dall’Archivio storico Luce: in home page Fondi Cinema Muto, Divi del cinema muto, s.d.; in questa pagina, in alto,  Serie L, Venezia – Agenzia dell’Istituto Luce, 1931; nel corpo Reparto Attualità, Mussolini a Ostia,1928.

 

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