
Heritage Lab, il museo-laboratorio digitale di Italgas inaugurato nel 2021, è un pioniere nei processi di digitalizzazione del patrimonio culturale, visti come uso di strumenti tecnologici e di metodologie per la trasformazione di archivi, biblioteche e collezioni museali in conoscenza dinamica e ricercabile; costruzione di un’infrastruttura condivisibile, in cui persone e macchine possano esplorare i dati in modo aperto, favorendo scoperta, riuso e innovazione; o, ancora, valorizzazione di una memoria collettiva, da restituire e riattivare attraverso pratiche di partecipazione.
L’uso di macchine all’avanguardia per l’acquisizione digitale, di tecnologie avanzate e aperte per la descrizione, la condivisione, la pubblicazione di dati e risorse digitali, di strumenti di intelligenza artificiale per l’analisi dei dati digitali, la ricerca e l’esplorazione dei contenuti, hanno prodotto dati e risorse digitali relative a 3 milioni di “oggetti”, all’interno di un patrimonio ricco ed eterogeneo composto di documenti storici, collezioni di oggetti, fotografie, periodici, film aziendali. Sono dati e risorse che, grazie all’uso dei Linked Open Data (LOD), arricchiscono il patrimonio informativo, consentono la ricostruzione di contesti documentari dispersi o remoti, espandono la conoscenza oltre i confini dei singoli archivi trasformando l’informazione isolata in un tessuto semantico condiviso.
Senza mai dimenticare, va aggiunto, chi c’è dietro i dati: il processo di digitalizzazione non si limita all’automazione tecnologica, ma fa emergere in modo fecondo il valore innovativo dell’incontro tra competenze eterogenee (siamo nel campo delle digital humanities) dello scambio di conoscenze con altre realtà e istituzioni (private come regesta partner tecnologico dei processi nel Lab alle Università o al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano) della partecipazione della memoria aziendale in carne ed ossa alla costruzione del patrimonio culturale (affidata per il riconoscimento degli oggetti scientifici del museo anche al know how degli ex dipendenti).
Di tutto questo e di molto altro si parlerà il 15 aprile a Torino nel workshop “Intelligenza Artificiale e Linked Open Data: tecnologie a supporto del processo digitale, della creazione della conoscenza e della divulgazione del patrimonio”.
Inserito nel calendario ufficiale della Giornata Nazionale del Made in Italy il laboratorio si apre all’Europa svolgendosi nell’ambito del progetto CERV del programma Horizon del Consiglio europeo della ricerca (ERC) “Avalanche of Democracy”, sviluppato in collaborazione con le Università di Versailles e Salonicco, la Fondazione CDEC e l’associazione Mubat.
La giornata è articolata in sessioni tematiche: tutte le informazioni sono disponibili online sul sito dell’Heritage Lab Italgas a questo link.
Per partecipare al convegno scrivere a: emersionidigitali@mubat.it.
Il seminario può essere seguito da remoto: un link sarà fornito in seguito alla conferma di partecipazione alla email.


