Omaggio alla Francia

di 17 novembre 2015 0

Con questo straordinario viaggio nella Parigi occupata, svelata agli spettatori delle attualità Pathé Gazette dalle rocambolesche riprese del cameramen Gaston Madru –  che nascose la cinepresa nel cestino della sua bicicletta coprendola di bottiglie  – rendiamo omaggio a Parigi, e alla Francia tutta intera, ferita dalla strage di venerdì. Il Soldatenkino degli Champs Elysées, la sede dell’Organizzazione TODT, Rue de Rivoli, sede del quartiere generale tedesco, pavesata di bandiere naziste, l’Arco di Trionfo e molto altro in questo documento che ci racconta la Parigi umiliata e la Parigi della riscossa, la Parigi della Liberazione (il girato fu proiettato nei cinema il 18 settembre 1944, il giornalista morì nell’aprile ’45 sotto i colpi di un cecchino a Lipsia) quella di Paris brûle-t-il ?, ma non delle fiamme di odio celebrate dai sostenitori dell’ISIS.

Ancora la Parigi dei Cittadini che danzano e cantano in strada  per la Festa del 14 luglio del ’32 nel servizio dell’Archivio Luce, la Parigi operaia del Fronte popolare nei film di Ciné Archives o la ville lumière ripresa dall’alto per la l’exposition internationale del 1937.

Un salto indietro nel tempo, e con le emozionanti immagini di Auguste Rodin al lavoro nel 1915 all’Hotel Birol (oggi sede del Museo Rodin) o di Monet a Giverny girate da Sacha Guitry, rendiamo omaggio alla Francia culla dell’arte e della civiltà.

 

 

 

 

L’ Hallelujah di Leonard Cohen cantato al Bataclan nel ’95 da Jeff Buckely – pubblicato da Openculture assieme ad altri concerti – chiude questa breve rassegna, con un pensiero al grido di dolore pronunciato dal giornalista Antoine Leiris su Facebook  ricordato da Massimo Gramellini stamani nel suo Buongiorno quotidiano

Share