I Quaderni di Gramsci alle Gallerie d’Italia

di 25 Maggio 2016 0
Renato Guttuso, I funerali di Togliatti

Renato Guttuso, I funerali di Togliatti

Dopo la mostra dei manoscritti al Salone del Libro di Torino i Quaderni si spostano a Milano, alle Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo: la mostra, inaugurata  il 24 maggio alla presenza del  Presidente emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano, e del presidente onorario di Intesa Sanpaolo, Giovanni Bazoli, sarà aperta fino al 17 luglio.  Un servizio dell’agenzia ASCA consente di farsi un’idea del percorso espositivo, della fisicità dei quaderni, e, attraverso la disponibilità di un’applicazione su touchscreen, realizzata da regesta.exe, di analizzare in dettaglio le modalità di stesura delle note e degli appunti.quaderni_visualizzati
Il Corriere della sera dedica un articolo alla mostra, ricordando che alla morte di Gramsci, nel 1937, i Quaderni furono presi in consegna dalla cognata Tatiana Schucht. Secondo una testimonianza di Nilde Iotti, furono messi al riparo nella cassaforte della Banca Commerciale (la stessa Iotti disse che Raffale Mattioli e Piero Sraffa «avevano finanziariamente aiutato Gramsci per il periodo di ricovero in clinica»). Alla fine del ’38 gli autografi arrivarono in Urss. Tornarono in Italia nel ’45.

Accanto ai Quaderni sono in mostra La Battaglia di Ponte dell’Ammiraglio e I Funerali di Togliatti, due dipinti di Renato Guttuso conservati alle gallerie d’arte moderna di Roma e di Bologna.

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