Un mare di immagini per raccontare Bologna fotografata

di 3 Novembre 2021 0
Bologna. Donne e Femminismo, Fondo Enrico Pasquali, dal portale Bologna fotografata

Un nuovo archivio digitale si affaccia sulla rete andando a popolare con migliaia di immagini storiche la memoria cittadina di Bologna. E’ Bologna fotografata, il “grande archivio pubblico di immagini della città che, partendo dal nucleo originale presente nelle collezioni della Cineteca, si è arricchito via via ed è ora a disposizione di cittadini, studiosi, ricercatori, professionisti, studenti e curiosi ”.
Ad alimentare il patrimonio iconografico, oltre ai fondi dell’archivio della Cineteca, hanno contribuito gli archivi comunali, l’Archivio di Stato, gli archivi privati (ne parla il direttore Gian Luca Farinelli).

Catalogate sulla piattaforma xDams, digitalizzate e pubblicate in un nuovo portale, le oltre ventimila fotografie visionabili online sono proposte nel sito con una navigazione libera (“come vuoi”) e un’esplorazione guidata. Nell’Alfabeto fotografico la navigazione è tematica e approda alle immagini individuate dalle parole più ricercate: animali, anziani, arte, bambini, canali e acque, cartoline, cibo, cinema…Si può navigare per sottotemi tra circo e lunapark, comunioni e cresime, giochi e tempo libero o artisti, gallerie d’arte, mostre e eventi, musei…

Nanni Moretti con Vittorio Boarini, fondatore della Cineteca, recentemente scomparso

“Guardiamo la fotografia amatoriale, la ritrattistica amatoriale: quella fatta dai nobili di fine secolo a parenti e maestranze, o le immagini più intime della borghesia del primo dopoguerra fino alla ritrattistica influenzata da modelli e rotocalchi dei decenni successivi”: il percorso Alfabeto sentimentale ideato dai curatori percorre le “foto sparse tra album e raccolte di famiglia; immagini a volte rubate o appena posate, fotografie spesso casuali capaci però di restituirci vicende e racconti attraverso sorprendenti letture psicologiche della persona ritratta” …
Selezionando “Nello spazio” e “Nel tempo” si può infine esplorare l’archivio filtrando le immagini cronologicamente e geograficamente.

Bologna. Pedalando ai Giardini Margherita, Fondo Nepoti Domenichini

Le immagini ora disponibili online raccontano la città dagli anni Settanta dell’Ottocento al XXI secolo, provenendo da diversi fondi fotografici: Bologna storica dalla famiglia Nepoti Domenichini , le battaglie femministe degli anni Sessanta da Enrico Pasquali (fotografo del Secondo dopoguerra, autore di grandi campagne sulle condizioni di vita e di lavoro nelle pianure e sulle montagne dell’Emilia-Romagna) la Bologna popolata da nazionalisti e fascisti (qui un ritratto di Dino Grandi con balilla, avanguaristi e miliziani) dalla collezione Tiziano Costa, il movimento del ’77 da Enrico Scuro, autore del celebre ritratto di Umberto Eco che solleva la mano per chiedere la parola al DAMS…

Il progetto è curato dalla Cineteca, il database per la realizzazione del portale è di regesta.exe che ha importato i dati, personalizzato l’archivio con percorsi ad hoc e funzionalita’ di geolocalizzazione, indicizzato voci e risorse per la pubblicazione online. Il sito è stato realizzato dall’agenzia Craq Design Studio, partner di regesta in altri progetti di pubblicazione: l’archivio digitale di Franco Cristaldi, il nuovo sito dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Museo delle Storie di Bergamo. 

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