L’ingegnere Enrico Mandolesi progettista e professore

di 25 Novembre 2021 0
Campobasso – Chiesa di San Giuseppe,1972, Archivio Enrico Mandolesi

Giovedì 25 novembre 2021 alle ore 14.00, nella sala del Grande Chiostro della Facoltà di Ingegneria della Sapienza a Roma, si terrà il convegno dedicato all’ingegnere Enrico Mandolesi.
Sarà l’occasione per presentare il lavoro di riordino, schedatura e inventariazione dell’Archivio Mandolesi, coordinato dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica del Lazio che nel 2020 ha dichiarato l’archivio di interesse storico.

Disegni tecnici, planimetrie, schizzi, relazioni di progetto, fotografie, articoli di riviste, pubblicazioni, plastici, documentazione accademica sono stati schedati con la piattaforma xDams, assieme alla riproduzione digitale del materiale. L’intervento è stato svolto dall’archivista Emanuela Mazzina con la preziosa collaborazione delle figlie di Mandolesi, in particolare di Ilaria per l’ambito archivistico e di Sveva per la redazione dell’editing dell’inventario. Le fonti archivistiche raccontano la vita professionale di Enrico Mandolesi, in un arco cronologico che va dal 1948 al 2012.

Chi è Enrico Mandolesi (Roma 1924-2015)

Ingegnere, urbanista, professore, ha svolto la sua attività professionale lungo tutto l’arco della seconda metà del Novecento nell’ambito della progettazione architettonica e urbanistica, della ricerca e dell’innovazione tecnica, e della didattica. Si laurea in ingegneria nel 1947, presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Roma “La Sapienza, e,  un anno dopo, nel 1948, inizia la sua attività professionale e la carriera universitaria; nel 2002 gli è stata conferita la qualifica di Professore Emerito dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Muore a Roma il 22 maggio  del 2015.
Il filo conduttore della sua attività come  progettista è costituito da una visione globale rivolta tanto all’urbanistica –  Mandolesi partecipa al dibattito culturale e ai processi pianificatori con passione e incisività, sin dal momento della Ricostruzione – quanto all’architettura.
Come  docente dà vita a un’impostazione nuova nell’insegnamento dell’Architettura tecnica introducendo “l’analisi dell’organismo architettonico da un punto di vista globale”, non esclusivamente tecnico, tanto da influire a livello istituzionale per la creazione di una nuova figura professionale specifica, riconosciuta a livello europeo, di “ingegnere edile- architetto” .

L’archivio di Enrico Mandolesi

L’archivio riflette chiaramente nella sua composizione questa duplice attività: quella concreta della progettazione e quella teorica dell’insegnamento; questi due ambiti sono solo apparentemente separati, a fare da collante per entrambe è la ricerca scientifica, che è stata una delle costanti dell’attività professionale di Mandolesi e che ha informato entrambi gli ambiti favorendo un continuo e stretto collegamento tra sperimentazione professionale e attività teorica di studio.
Strumento di corredo principe da cui è stata mutuata la configurazione definitiva dell’Archivio è l’opera in due volumi Operosità  di Enrico Mandolesi, curata dalla professoressa Marina Pugnaletto e pubblicata nel 2007 dal Centro studi del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, che raccoglie in forma di vero e proprio archivio – grazie all’uso di schede illustrative informative, ordinate secondo una attenta sequenza cronologica – ogni singola attività di Mandolesi.

Termoli – Chiesa di San Timoteo, 1953 (Archivio Enrico Mandolesi)

I volumi rispecchiano la volontà organizzatrice del suo produttore  – l’obiettivo di Mandolesi è stato quello di organizzare il suo Archivio in modo che tutte le tipologie documentarie che in esso sono contenute fossero ricondotte o riconducibili al “progetto” / “oggetto del suo intervento”  – e il modo in cui la documentazione è stata custodita nel tempo dal suo autore; rispecchiano  altresì la tripartizione che caratterizza la figura e l’attività professionale di Mandolesi: la progettazione, la ricerca e la pubblicistica, l’università.
A questa tripartizione  – che ha individuato le tre serie archivistiche –  è stata aggiunta,  allo stesso livello, come collezione /raccolta, la Biblioteca  scientifica di Mandolesi che raccoglie libri, collezioni di riviste, enciclopedie, letteratura grigia a carattere universitario, che hanno costituito uno strumento di corredo continuo nell’attività professionale dell’ingegnere edile, tanto che Mandolesi le ha considerate anche fisicamente parte integrante del suo Archivio.

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