Bergamo, tra visioni stereoscopiche e mappe interattive

di 28 Dicembre 2021 0
Immagine di interno scattata da Pepi Merisio in un Natale anni ’50-’60, Archivio Sestini

Bergamo, ferita dall’emergenza del 2020, si unisce a Brescia e si proietta con un percorso condiviso verso il futuro: al 2023, quando saranno, assieme, Capitale italiana della cultura. Il logo dell’iniziativa è stato presentato recentemente…
Ci soffermiano su due progetti per i beni culturali della città, seguiti da regesta.exe. Partiamo dal Museo delle Storie di  Bergamo, e dall‘Archivio Fotografico Sestini in particolare, che si arricchisce di un “visore stereoscopico a torre”, un vero e proprio pezzo della storia della fotografia donato nel 2019 dalla famiglia Cogo. Come si legge nel sito del museo, che invita i visitatori a scoprire i nuovi percorsi  espositivi,  il visore “posto al termine dell’imperdibile galleria di macchine fotografiche Otto e Novecentesche del Museo, ne chiude la sezione lasciando al visitatore la possibilità di osservare con i propri occhi la magia delle immagini stereoscopiche”…

Dal 2018, anno di pubblicazione del portale del bellissimo archivio Sestini (lo raccontava sul magazine Tiffany Pesenti) il progetto continua a crescere potendo vantare “l’utilizzo di tecnologia all’avanguardia per la conservazione archivistica e di sistemi di catalogazione innovativi”…

Avevamo parlato tempo fa  della maturità digitale di Bergamo e di un altro importante progetto: quello curato dall’Ateneo di Scienze Lettere e Arti di Bergamo per raccontare la presenza bergamasca a Venezia attraverso mappe interattive e miniguide scaricabili. 

Itinerari bergamaschi nei sestrieri di Venezia, mappa interattiva

Lasciamo dunque il Museo Sestini e immergiamoci in un viaggio nel tempo e nello spazio alla ricerca dei bergamaschi nei sestieri di Venezia grazie alle  carte digitali interattive pubblicate online, che descrivono in dettaglio storie di uomini, palazzi e di botteghe, come quella di Zuan Mascheroni che dalla  Val Brembana emigra nel 1678  a Venezia per far fortuna come “capo” nel magazzino più importante: il Bastion del Mondo Novo (una specie di grande osteria dove si vendeva vino al minuto)… Passeggiando al Sestiere Castello, al Calle Mondo Nuovo potremmo risentire il venditore bergamasco, in altre vie scalpellini, artigiani della pietra, maestri e architetti…

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