150 anni di storia delle imprese pisane online

La Camera di Commercio di Pisa nella nuvola xDams pubblica l'inventario dell'archivio delle imprese storiche
di 23 luglio 2018 0


Le scuole professionali per la lavorazione dell’alabastro a Volterra, la Giornata del Commercio estero a Cascina, gli atti dei revisori dei conti e Bilanci della Società Saint Gobain, Chauny e Cirey di Pisa dopo il suo sequestro decretato con il R.D.L. n.756 del 28 giu. 1940: sono solo alcuni degli esempi tratti dalla nuova banca dati dell’archivio delle imprese storiche della Camera di commercio di Pisa, dal 1863 al 1963, descritta su xDams e pubblicata sulla piattaforma The Archives Cloud.  

La scelta di digitalizzare i nostri archivi non solo rappresenta un’operazione di apertura verso l’esterno ma vuole essere il segnale di come la storia possa essere una valida risorsa per la comprensione del passato e la progettazione del futuro”, ha commentato il Presidente della Camera di Commercio di Pisa, Valter Tamburini.

La Camera di Commercio di Pisa,  si legge nel comunicato stampa, “grazie ad un lungo lavoro di riordino e indicizzazione, ha virtualizzato il proprio servizio archivistico realizzando un inventario online di quasi 3.700 documenti e una banca dati digitale delle informazioni contenute nei fascicoli delle ditte storiche della provincia di Pisa”; ed ecco i dettagli del progetto di informatizzazione della banca dati: “l’inventario dell’archivio storico della Camera di Commercio dal 1863 al 1963  è stato realizzato con xDams e pubblicato sulla piattaforma The Archives Cloud, ed insieme alla banca dati delle informazioni contenute nei fascicoli delle ditte storiche della provincia di Pisa è consultabile liberamente dal sito internet www.pi.camcom.it “.

Oltre a questo imponente lavoro d’archivio, la Camera ha realizzato un video, “Imprese storiche pisane: crisi e occasioni di rinascita” (in alto nella pagina), che raccoglie le testimonianze di alcune imprese a partire dai documenti conservati nell’archivio storico camerale. Un documento, attraverso il quale alcuni imprenditori raccontano la capacità di risollevarsi nei periodi di crisi economica e di guerra e che è stato presentato per la prima volta a Pisa alla Seconda Conferenza Nazionale di Public History il 14 giugno scorso da  Eliana Bollino e Michela Molitierno (su questo pubblicheremo un approfondimento).

Ci siamo divertiti ad incrociare qualche metadato tratto dalla banca dati pubblicata  con i contenuti provenienti da altri archivi. Ecco i video dell’Archivio Luce che mostrano la secolare tradizione di lavorazione dell’alabastro a Volterra (La Settimana Incom n. 352 Artigianato italiano. L’alabastro a Volterra, 19 ottobre 1949,  La Settimana Incom, n.630 Riproduzioni in alabastro della Torre di Pisa, dell’08 agosto 1951);  ecco un documento audiovisivo sulla giornata del commercio estero a Cascina, nel 1949, che si svolse alla presenza del Presidente della Camera Giovanni Gronchi; infine il riferimento alla legge del 1940 che prevedeva di porre sotto controllo le aziende appartenenti a paesi con cui l’Italia è in guerra: nella Stampa del 24 novembre 1940 si cita proprio la Saint Gobain nell’articolo “Aziende sequestrate e sindacate”…

Dopo il complesso monastico di Camaldoli, l’archivio dell’Accademia delle Scienze di Torino,  l’Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea di Livorno – ISTORECO, anche le Camere di Commercio di Pisa hanno adottato una soluzione operativa fondata su principi di autonomia, interoperabilità, decentramento e apertura per fornire agli utenti contenuti culturali di qualità. Una soluzione particolarmente congeniale a soggetti radicati sul territorio.


Piccola rassegna

La notizia è stata diffusa e rilanciata da Ansa Toscana, il Portale delle Camere di Commercio d’Italia,  Unioncamere, la Camera di Commercio di Pisail Tirreno, Qui News Pisa, inToscana.it, PisaToday

 

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