Narrare con l’archivio – Magistretti living

Forum online a cura di Rosanna Pavone e Raimonda Riccina
di 17 Novembre 2020 0

A conclusione del Centenario di Vico Magistretti, la Fondazione Magistretti  ha ideato e progettato Narrare con l’archivio – Magistretti living Forum internazionale online a cura di Rosanna Pavoni, direttore scientifico della Fondazione Vico Magistretti e Raimonda Riccini, professore ordinario di design Università IUAV di Venezia.
SA partire dalla pubblicazione on-line dell’imponente Archivio Studio Magistretti – archivio.vicomagistretti.it –  il progetto ha l’obiettivo quanto mai attuale di dare agli archivi digitali d’autore il valore di straordinario mezzo di conoscenza grazie alle opportunità offerte dal digitale. Soprattutto in questo particolare periodo storico, gli archivi digitali di architetti e designer sono una risorsa accessibile e preziosa di approfondimento culturale, nonché di supporto alla didattica, facilmente fruibile da tutti, addetti ai lavori e non.

Tre narratori – Jeffrey Schnapp, designer, storico e direttore del metaLAB (at) Harvard; Frédérik Kaplan, direttore del Digital Humanities Lab di Losanna, ideatore di progetti che fanno interagire la digitalizzazione degli archivi e la concezione museografia; Luigi Ferrara, Preside della School of Design del George Brown College di Toronto ed esperto di collaborative design, saranno moderati da Maria Grazia Mattei, founder e presidente di MEET e interagiranno con una Community formata da responsabili di Archivi Fondazioni  e Istituzioni.


Il Forum è organizzato con MEET il centro per la cultura digitale di Milano, supportato da Fondazione Cariplo. 
Per partecipare al Forum (durata circa 2 ore) basterà collegarsi a www.meetcenter.it
I partecipanti potranno sperimentare l’interfaccia intuitiva che MEET ha elaborato per questa tipologia di incontri digitali: una piattaforma arricchita da diversi tool di audience engagement per rispondere a sondaggi in tempo reale, porre domande e conversare con gli altri fruitori. 
L’incontro sarà registrato e disponibile on demand per essere liberamente fruito anche dopo l’iniziativa.

(Fonte: comunicato stampa della Fondazione)

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