Il #riuso delle #ontologie per i luoghi della cultura

Musei e luoghi della cultura LOD
di redazione 17 febbraio 2017 0

Storie della vita di San Francesco (Benozzo Gozzoli, seconda metà del ‘400)
Complesso museale di San Francesco

La Regione Umbria ha ri-usato Culturalis – Cultural Institution and Site Ontology, con  la revisione di OCSA (Ontology for Cultural Organizations´ Services and Access)  – per pubblicare i propri dati sui luoghi della cultura visitabili in Umbria: musei, aree archeologiche, teatri storici, ville e giardini.

L’ontologia Culturalis,  realizzata da regesta.exe e dall’Istituto beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna,  è finalizzata alla descrizione degli istituti e luoghi della cultura, anche in combinazione con altre specifiche ontologie di settore. L’ontologia Culturalis è stata realizzata nel 2015, nell’ambito del progetto di pubblicazione di Linked Open Data del dominio cultura, intrapreso dall’Istituto beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna che si inserisce nel più ampio progetto Open Data Emilia-Romagna. Nel corso dell’elaborazione di Culturalis è stato avviato un approfondito confronto con il gruppo di lavoro responsabile del progetto di valorizzazione del patrimonio culturale attraverso i Linked Open Data, costituito dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (Servizio I della Direzione generale Organizzazione) e dall’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), al fine di contribuire ad un’ampia integrazione tra le due ontologie, nella prospettiva di una sempre maggiore interoperabilità.
Le ontologie Culturalis e OCSA sono rilasciate nel rispetto dei termini della licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 .