Ricorrenze

di 22 agosto 2012 0

150 anni fa nasceva  Claude Debussy: cerchiamo le tracce del compositore francese negli archivi dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Sono online le recensioni  alle interpretazioni del suo repertorio; si inizia con gli articoli sul concerto del 26 marzo 1916 diretto da Bernardino Molinari. Il programma prevedeva l’esecuzione di opere di  Zandonai, Debussy e Rossini.

La Tribuna  parla di successo di  Debussy, di “generosi applausi”  per   la Demoiselle élue – alla prima esecuzione in Italia –  pur sottolineando  l’inadeguatezza della “sala fastosa” dell’Augusteo come sala di concerto per una musica definita “tenue, intima” e quindi ben più adatta agli ambienti di Santa Cecilia.  Il Giornale d’Italia  già nel titolo annuncia il giudizio parlando di “Vecchio Debussy”… Scriveva l’autore, Franco Ranieri:  “Decisamente, Debussy, il temerario avventurista, il “superatore” di Wagner, invecchia: e a noi parve ieri d’aver il dirittodi essere ostili alla sua Demoiselle élue non per la sua arditezza inconcepibile, ma per la sua ormai inconcepibile decrepitezza”…  E’ solo un’esemplificazione d’’archivio sulla  presenza del compositore francese nella Bibliomediateca di santa Cecilia dove sono consultabili 204 schede nell’archivio audiovisivo, 3 nell’archivio storico, 477 nella audiovideoteca, 160 in biblioteca, 131 in rassegna stampa.

La Bibliomediateca dà accesso agli archivi e alle banche dati dell’Accademia, ai contenuti digitali, alle informazioni sulle attività istituzionali, ai servizi offerti.

La Bibliomediateca è un vero e proprio catalogo multimediale attraverso il quale è possibile accedere ai cataloghi, agli inventari, alle schede di descrizione della documentazione conservata, a file di immagini, sonori, stream audiovisivi, in una parola ai materiali digitali

Nove  le banche dati dell’Accademia consultabili on-line dalla Bibliomediateca: l’archivio storico, che conserva documentazione dalla metà del Seicento ad oggi (registri, carteggi artistici, manifesti); l’archivio fotografico con le sue 20.000 fotografie scattate dalla metà dell’Ottocento ad oggi;la biblioteca di 120.000 volumi (fra i quali manoscritti, partiture, libretti); l’audiovideoteca – il catalogo sonoro e video delle esecuzioni musicali, storiche ed attuali, prodotte, conservate, ed edite dall’Accademia; l’archivio audiovideo (inedito) delle produzioni musicali di Santa Cecilia; l’archivio di etnomusicologia – 10.000 schede sulle raccolte di etnomusicologia realizzate dai grandi etnologi, corredate dalle registrazioni sonore (ascoltabili on-line) dalla documentazione fotografica delle campagne di studio; l’archivio della rassegna stampa – articoli, recensioni sui concerti dagli anni Dieci ad oggi, in formato digitale; il catalogo degli strumenti musicali; l’archivio opere d’arte, di circa cento pezzi tra dipinti, disegni, sculture e stampe legati alla storia dell’Accademia o comunque di argomento musicale.

Si può consultare il patrimonio:  selezionando una singola banca dati ed usando maschere di ricerca specializzate per ciascuna tipologia documentale; attraverso un potente strumento di accesso integrato ai diversi archivi: la maschera di ricerca multiarchivio che permette di avviare una ricerca sull’intero testo, sui nomi di persona, sui nomi collettivi, sui luoghi, con la possibilità di limitare o estendere la consultazione alle diverse banche dati.

On-line anche gli incipit musicali dei manoscritti: dal catalogo, navigando tra le schede bibliografiche dei manoscritti, è possibile ascoltare gli incipit e visualizzarli in formato grafico.

Dal punto di vista tecnologico regesta.exe ha convertito in formato MusicXML la notazione musicale codificata precedentemente in formato Plaine & Easie Code ed ha predisposto all’interno della scheda di consultazione della biblioteca digitale diverse modalità di fruizione (formato grafico pdf, png, midi) dei dati musicali. La gestione completa dei contenuti ha previsto l’integrazione nel sistema di pubblicazione dei dati di un’applicazione per la riproduzione, fondata su componenti java in grado di leggere e scaricare i file MusicXML anche in formato midi.  MusicXML è un formato libero che ha come scopo principale la condivisione di spartiti musicali su Internet ed è utilizzato come standard dai più importanti editor di musica per lo scambio di informazioni musicali.

La base dati delle informazioni sulle attività concertistiche dell’Accademia è invece interrogabile attraverso l’area “cronologia” che prevede due modalità di accesso alle risorse: la consultazione delle schede descrittive attraverso la navigazione per anno e stagione; la consultazione delle schede descrittive con una maschera di ricerca che permette di avviare una ricerca a testo libero, per data, attraverso l’uso di dizionari degli autori, delle opere e degli interpreti.

Da ciascuna singola scheda di concerto è possibile consultare la documentazione multimediale conservata nei diversi archivi ed in particolare: ascoltare i brani audio dei concerti (nelle postazioni della sala di lettura della Bibliomediteca); vedere la galleria fotografica della serata; visualizzare locandine, manifesti dello spettacolo; consultare il programma di sala; consultare la rassegna stampa del concerto.

All’interno del portale si accede inoltre all’area delle pubblicazioni e dei periodici dell’Accademia (Annuario e Studi Musicali) consultabili attraverso ricerche nel sommario di un numero o di un’annata o per autore.

Dalla home page della bibliomediateca – che prevede box per le news dell’area attività culturali dell’Accademia, un box per la rubrica di primo piano sulle attività istituzionali, l’accesso rapido alle nove banche dati – si consulta la nuova area multimediale per la fruizione in streaming delle produzioni audio/video dell’Accademia (“Conferenze e convegni”, “Eventi,” “Mostre”, “Presentazioni”, “Interviste” ). Completano l’offerta di servizi interattivi la sezione per il Podcasting dei canali multimedia (con la possibilità di scaricare files audio riproducibili con una varietà di lettori software e player portatili), l’area degli strumenti RSS per ricevere aggiornamenti su news e Multimedia di Santa Cecilia.

E’ stato infine attivato nel sito, per le pubblicazioni in catalogo, il servizio di acquisto on-line attraverso PAYPAL.

La Bibliomediateca è censita sulla piattaforma Michael, il portale italiano del progetto europeo Multilingual Inventory of Cultural Heritage in Europe (MICHAEL) dedicato alla presentazione online delle collezioni digitali di musei, archivi, biblioteche.

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