L’Archivio di Stato di Prato

di 12 Agosto 2008 0

Regesta.exe, nell’ambito del Progetto Datini, promosso dall’Archivio di Stato di Prato, finanziato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha portato sul web l’archivio storico di Francesco di Marco Datini, banchiere di rilievo internazionale vissuto tra il 1335 e il 1410, e fondatore di un florido impero economico nel cuore del Mediterraneo del XIV secolo.

Grazie alla banca dati realizzata con tecnologia web-based tutte le schede descrittive, le 148.265 lettere del mercante (corrispondenti a 361.474 immagini digitalizzate) allegate ai record, sono consultabili online, per i ricercatori di tutto il mondo, dal sito di accesso realizzato da Regesta.exe.
Si tratta di un archivio unico per la sua organicità, antichità e completezza, costituito dal carteggio integrale (lettere familiari, missive commerciali, ecc.) e dai libri contabili redatti dal mercante di Prato per la gestione degli affari delle sue aziende e compagnie.

Tutti i dati inventariali precedentemente raccolti e informatizzati sono stati recuperati e strutturati in schede informative rispondenti allo standard archivistico ISAD e codificate in formato XML-EAD. I record sono stati poi strutturati rispettando la descrizione dell’archivio in livelli gerarchici, e legando la documentazione alla provenienza – gli 8 fondaci in cui è articolato il fondo Datini.

L’importazione nella piattaforma xDams ha così permesso di riunire informazioni e documenti conservati in banche dati autonome in un unico ambiente di lavoro: lettere e trascrizioni disponibili in formato digitale sono ora associate alle schede di descrizione archivistica e consultabili contestualmente.
E’ stato infine realizzato il sito di accesso e consultazione del fondo Datini, integrandolo nel sito istituzionale dell’Archivio di Stato di Prato.
La navigazione della banca dati ha previsto numerose modalità di consultazione:

  • per navigazione dell’albero gerarchico della documentazione (struttura gerarchica dell’archivio, articolato secondo gli otto fondaci principali)
  • per ricerca libera su tutto il contenuto del database, in una delle due sezioni in cui è diviso l’archivio, (libri contabili e carteggio)
  • per ricerca avanzata in campi specifici (fondaco, persone o aziende, luoghi, segnatura, denominazione, descrizione documento, data/e) su tutto il contenuto del database, in una delle due sezioni in cui è diviso l’archivio
  • per percorsi: il sistema di aziende, la corrispondenza ordinata per mittente ai vari fondaci, le edizioni di lettere associate alle schede descrittive, i libri contabili, con una descrizione delle relative tipologie presenti nell’archivio.

Un accesso di particolare efficacia per la comunicazione dei contenuti digitali è, tra i percorsi citati, “le edizioni delle lettere”: la navigazione permette di consultare tutti i documenti cartacei in formato elettronico associati alla trascrizione del contenuto.
La codifica di elementi descrittivi specifici in formato XML e le molteplici modalità di accesso rendono questa risorsa disponibile su web ad utenti più o meno esperti. La pubblicazione online delle carte trecentesche delle informazioni descrittive, la costruzione di percorsi di navigazione per la fruizione di documentazione d’archivio consentono di aprire nuovi orizzonti agli studi di interesse storico, sociale ed economico di un’epoca lontana.

La banca dati è censita sulla piattaforma Michael, il portale italiano del progetto europeo Multilingual Inventory of Cultural Heritage in Europe (MICHAEL) dedicato alla presentazione online delle collezioni digitali di musei, archivi, biblioteche.

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