xDams per il Sistema Ambientale e Culturale del Parco dell’Alta Murgia

17 patrimoni culturali per un grande progetto di rete, in rete
di 8 novembre 2017 0

Il progetto SAC Alta Murgia “Traccia nella roccia” prevede la catalogazione del patrimonio culturale dei beni del Parco Nazionale dell’Alta Murgia (http://www.parcoaltamurgia.gov.it/). Si tratta di un grande “progetto di rete” in “Rete”, che riunisce alcuni attori culturali sul territorio per diffondere e promuovere la conoscenza del patrimonio naturale e artistico grazie al web. Il progetto è nato per descrivere e identificare il patrimonio culturale e ambientale territoriale coniugando da un lato la necessità di conoscere e preservare il patrimonio stesso, ma anche di utilizzare, parallelamente, tale capitale culturale quale attrattore turistico, rafforzando il brand e la reputazione dell’area del Parco.

Il Parco nazionale è un ente istituito con D.P.R. del 10 marzo 2004 su un area naturale protetta situata in Puglia, nelle province di Bari e di Barletta-Andria-Trani e coinvolge 13 Comuni (Altamura, Andria, Bitonto, Cassano Murge, Corato, Gravina in Puglia, Grumo Appula, Minervino Murge, Poggiorsini, Ruvo di Puglia, Santeramo, Spinazzola e Toritto).

la catalogazione del patrimonio culturale dei beni del Parco Nazionale dell’Alta Murgia su xDams: un grande “progetto di rete” in “Rete”, per diffondere e promuovere la conoscenza del patrimonio naturale e artistico grazie al web

Il territorio è un imponente blocco calcareo, oggi fortemente carsificato, emerso 70 milioni di anni fa. Un habitat eccezionale, caratterizzato da spazi immensi e alture collinari che raggiungono anche 600 mt di quota, arricchito dai castelli federiciani, primo fra questi Castel del Monte, antichi ripari, jazzi e masserie, tracce di passaggi di dinosauri, ecc.

Il progetto, con la direzione scientifica la dott.ssa Elena Silvana Saponaro, prevedeva l’adozione di un software di gestione e catalogazione del patrimonio culturale per la creazione di una banca dati multimediale, ICCD compliant, in grado di costituire in primis il patrimonio digitale, uniformando i relativi contenuti, e di poterlo incrementare in futuro. Le attività prevedevano inoltre la formazione di un gruppo di esperti in grado di supportare il progetto.

Dal punto di vista tecnologico la scelta tecnologica è ricaduta su xDams Open Source che è stato opportunamente configurato per descrivere una ampia varietà di: opere d’arte (OA-OAC), fotografie (F), numismatica (NU), disegni (D), reperti archeologici (RA), disegni (D), stampe (S), beni demo antropologici (BDM), architettura(A). risorse bibliografiche.

Tra i requisiti che hanno motivato la scelta di xDams la possibilità di veicolare i contenuti verso siti di promozione o di informazione come il portale www.visitparcoaltamurgia.it e di poter facilmente interagire con Sigec, il sistema informativo generale del catalogo. L’implementazione e il supporto tecnologico al progetto è stato curato dalle società  AltaNet e Software Design.

Sono stati identificati e coinvolti 17 asset culturali sul territorio i cui beni saranno “digitalmente” ospitati dalla banca dati:

1. ARCHIVIO BIBLIOTECA MUSEO CIVICO (A.B.M.C.) – Altamura
2. MUSEO ETNOGRAFICO DELL’ALTA MURGIA – Altamura
3. MUSEO DELLA CITTA’ E DEL TERRITORIO – Corato
4. PINACOTECA DI ARTE CONTEMPORANEA – Ruvo
5. PALAZZO STELLA – Toritto
6. ARCHIVIO STORICO FONDAZIONE E. POMARICO SANTOMASI – Gravina
7. PALAZZO CAPUTI -Museo della Casa della Cultura – Ruvo di Puglia
8. TEATRO MERCADANTE – Altamura
9. TEATRO COMUNALE – Corato
10. PALAZZO MARCHESALE – Santeramo in Colle
11. PALAZZO MIANI PEROTTI – Cassano delle Murge
12. EX CONVENTO DEI FRATI MINORI OSSERVANTI – Ruvo di Puglia
13. CASTELLO NORMANNO SVEVO – Sannicandro di Bari
14. BIBLIOTECA COMUNALE – Grumo
15. BIBLIOMURGIA: Biblioteca Comunale tematica – Poggiorsini
16. MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE JATTA – Ruvo di Puglia;
17. PALAZZO GIOIA – Corato.

Il progetto ha la peculiarità di coinvolgere soggetti diversi, ognuno con le proprie specificità, ma al tempo stesso raccolti intorno a un’idea progettuale unica che, nel rispetto degli aspetti scientifici legati alla conservazione del patrimonio culturale, si propone di sfruttare le potenzialità di comunicazione offerte dal web.

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