Gli italiani e l’omicidio di Aldo Moro

di 9 maggio 2018 0

Un reportage di Tf1, il primo canale televisivo francese allora pubblico, registra le reazioni degli italiani con interviste in strada a Roma, due giorni dopo il ritrovamento del corpo di Aldo Moro (qui la notizia diffusa dall’Ansa)

A gran voce gli intervistati – interpellati nei pressi del Senato ed anche sotto la sede del PCI in via delle Botteghe Oscure – chiedono l’applicazione della pena di morte (“la Francia  è una nazione grande e nobile e ha la ghigliottina!”). Il giornalista intercetta anche Enrico Berlinguer che difende la linea della fermezza di fronte al “crimine delle Brigate Rosse” e individua gli errori nella risposta dello Stato – deve cambiare l’azione di tutti i poteri dello Stato – e fa un appello allo spirito pubblico e alla collaborazione di tutti nella lotta al terrorismo. Ben diversa e durissima la risposta di Enrico Deaglio, direttore di Lotta Continua, un “partigiano” della trattativa, che accusa la classe dirigente di aver usato il caso Moro per adottare leggi eccezionali in Italia e la Dc di aver voluto l’eliminazione di Aldo Moro

L’Ina, che conserva gli archivi della radio e della tv francese ha realizzato uno speciale sul caso Moro – Pourquoi a-t-on tué Aldo Moro? . Un punto di vista interessante – per  ricordare come ci hanno raccontato gli altri in quei giorni– ed un’occasione per poter vedere in rete trasmissioni di archivi televisivi resi condivisibili online.

Le migliaia di registrazioni conservate nell’archivio di Radio Radicale sul caso Moro  – sedute parlamentari, interviste, appelli, processi, commissione d’inchiesta, dibattiti  – sono invece disponibili online (cliccare qui); la documentazione sull’attività parlamentare del dirigente DC nel portale storico della Camera dei deputati, mentre circa 600 video e fotografie ritraggono lo statista democristiano  nell’Archivio storico dell’Istituto Luce.

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