Quando Einaudi diede l’incarico a Giuseppe Pella

di 13 maggio 2018 0


La Settimana Incom registra il giuramento del governo di Giuseppe Pella che il 17 agosto del 1953 formò un «governo di transizione» , DC e tecnici, per approvare le leggi di bilancio. E’ il governo citato dal Presidente Mattarella che, rendendo omaggio al presidente piemontese nel corso di una visita a Dogliani, ha sottolineato l’importanza dei poteri di nomina del Presidente della Repubblica, esercitati da Einaudi appunto, quando, dopo le elezioni del 1953, “non ritenne di avvalersi delle indicazioni espresse dal principale gruppo parlamentare, quello della Dc”.  Un messaggio rivolto chiaramente a Lega e CinqueStelle, protagonisti della trattativa per la formazione del nuovo esecutivo.

Rinviamo alla piattaforma didattica dell’Istituto Luigi Sturzo – che domani tra l’altro, in occasione di una giornata dedicata alla figura di aldo Moro, presenterà anche una mostra virtuale sullo statista democristiano sviluppata all’interno del nuovo sito istituzionale – dedicata al ruolo dei cattolici nell’Italia repubblicana per la ricostrizione del contesto – la legge truffa, la sconfitta del disegno di De Gasperi, il tramonto dello statista dc  –  in cui avvenne la nascita del governo di Giuseppe Pella (che qui invece comunica alla Camera la formazione dell’esecutivo).
Una curiosità: in quel governo giurò anche il padre del presidente Mattarella, Bernardo Mattarella, protagonista di tanti cinegiornali dell’Istituto Luce.

 

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