Online l’Archivio della Fondazione Primoli

Cosa c’è nel portale e come navigare le risorse digitali
di 18 Gennaio 2021 1
Donna stende i panni a Prati di Castello, [s.d.], Archivio Fondazione Primoli

Più di 26000 i documenti fotografici consultabili in rete grazie al nuovo portale della fondazione Primoli: appartengono  all’archivio fotografico del conte Giuseppe Primoli (1851-1927) e all’archivio del fotografo e critico d’arte americano, Milton Gendel (1918-2018), donato nel 2011 alla Fondazione.  
Cartoni, album e reportages fanno parte del ricco patrimonio archivistico –  composto di lettere, manoscritti, stampe, incisioni, oggetti d’arte, kakemono – che la Fondazione, nata nel 1928 come Ente morale per volontà testamentaria di Primoli, custodisce e valorizza assieme ai 50.000 volumi della prestigiosa Biblioteca (il nucleo storico di Primoli e il fondo dell’anglista Mario Praz).

Giuseppe Primoli

Figlio di Pietro Primoli e Carlotta Bonaparte, nipote di Luciano e Giuseppe Bonaparte, il Conte Primoli, vissuto per i primi vent’anni a Parigi alla corte di Napoleone III, e poi tra Roma e Parigi per il resto della sua vita, fu bibliofilo, collezionista e fotografo, ma soprattutto un eccellente intermediario fra la cultura francese e quella italiana, un punto di riferimento in Francia per gli scrittori e artisti italiani con cui fu legato (D’Annunzio, Eleonora Duse, Serao, Verga, Pirandello,) e a Roma per gli scrittori e artisti francesi, che spesso ospitava nel suo Palazzo (Maupassant, Bourget, Dumas fils, Sarah Bernhardt). Collezionò una quantità enorme di libri rari, di quadri, di statue, di suppellettili, di reperti archeologici, privilegiando tutto ciò che riguardasse la sua famiglia materna, dal I al II Impero, e gran parte di questi beni li destinò alla costituzione di un Museo Napoleonico, donato al Comune di Roma. Tra i fondi della Biblioteca ricordiamo il fondo Stendhal che comprende opere postillate dallo stesso scrittore francese.

Il portale

Sviluppato da regesta.exe seguendo la linea editoriale della Fondazione  il sito consente un accesso immediato ai materiali, alle schede e alle risorse digitali collegate, descritti archivisticamente sulla piattaforma xDams: dalla home page si naviga l’archivio delle Fotografie, presentato attraverso i 26178 risultati della ricerca, che comprendono 318 cartoni e 19236 scatti di Primoli, e 6624 schede fotografiche, in corso di catalogazione e digitalizzazione, di Gendel. Dalla pagina di esito si raffina la ricerca, si può filtrare per Persone, Luoghi, Temi e Collezioni. Selezionando le collezioni si visualizzano i 318 cartoni con le albumine incollate e si navigano i singoli scatti. Tutto il materiale fotografico, cartone e fotografia, sono corredati di metadati: sono presenti le informazioni di contenuto e data, le caratteristiche tecniche (materia e tecnica, formato) e di inventario, le parole chiave e la collezione di appartenza.

Il Fondo Giuseppe Primoli (1851-1927) conserva materiali fotografici risalenti all’incirca agli ultimi vent’anni del XIX secolo, frutto dell’appassionata attività di fotografo del conte Giuseppe Primoli. Il periodo di maggior attività fotografica del conte Giuseppe Primoli può essere ristretto attorno agli anni 1888-94, anche se la sua opera continuò certamente fino alla fine del XIX secolo e le ultime lastre sono databili attorno al 1905.
Il Fondo Milton Gendel (1918-2018) conserva materiali fotografici a partire dagli anni Trenta del Novecento fino al primo decennio degli anni Duemila.

Due donne camminano, con delle ceste sul capo, lungo Ponte Milvio, [s.d.], Archivio Fondazione Primoli

Si può scegliere altrimenti di navigare l’archivio storico cliccando nell’area Documenti, che porta ad un esito di 3533 risultati,  comprendenti le descrizioni archivistiche (fino al livello dell’unità archivistca) del Fondo Primoli (2157 schede) e quelle del Fondo Trompeo (1376 schede). La consultazione può approfondirsi con un raffinamento della ricerca, o filtrando per Persone, enti, luoghi e temi.

Dalla home page può essere avviata la ricerca trasversale agli archivi – fotografico e storico – ottenendo un esito di ricerca  che mostra immediatamente fotografie e metadati delle schede appartenenti alle due banche dati; l’esito è ulteriormente navigabile attraverso filtri per persone, luoghi, temi o compilando un campo per raffinare la ricerca.

Ancora in apertura troviamo il collegamento alla pagina di descrizione del patrimonio della Fondazione, “costituito da diverse tipologie di documenti il cui nucleo originario è il materiale fotografico e documentario del conte Giuseppe Primoli”. “Negli anni  – prosegue la descrizione – “si sono venuti ad aggiungere altri fondi donati da studiosi e fotografi vicini alla Fondazione”. Seguono le introduzioni al Fondo fotografico Giuseppe Primoli, Fondo fotografico Milton Gendel, il Fondo Primoli e il fondo Trompeo dell’Archivio storico.

Città del Vaticano. Gabriele D’Annunzio conversa con una dama accompagnata da un gentiluomo, Archivio Fondazione Primoli

Per introdurre l’utente non specializzato al mondo raccontato da Primoli, fotografo e grande narratore, sono stati realizzati 20 percorsi tematici: Beni artistici, Chiesa e vita religiosa, Cronaca romana, La gente, Paesaggi e vedute, Politica e istituzioni, Ritratti, Tableaux vivants, Tradizione, Cultura e folklore, Vita militare, Vita mondana e culturale, Vita sociale ed economica, Caccia alla volpe, Circo di Buffalo Bill, Corrida, Corse di cavalli, Esposizione Universale di Parigi, Piene del Tevere, Torneo storico a Villa Borghese, Viaggi. “Le sue fotografie”  – scrive Massimo Colesanti – “rispecchiano la sua qualità di scrittore memorialista, così attento a registrare fatti e “fatterelli”, battute, comportamenti strani o eccentrici del mondo che lo circonda”.
Non ci resta che guardare.


Le informazioni e le immagini pubblicate nel post sono tratte dal portale della fondazione Primoli.

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