I 90 anni dell’Istituto Luce

di 3 luglio 2014 0

1924-2014: l’Istituto Luce compie 90 anni e festeggia l’anniversario con mostre e rassegne cinematografiche tratte dal suo patrimonio storico. Un patrimonio reso accessibile a tutti con il progetto di informatizzazione della documentazione multimediale voluto nel 1996 fa da Angelo Guglielmi, curato per 18 anni con passione e competenza da Edoardo Ceccuti, affidato lungo tutti questi anni all’iniziativa di regesta.exe. Un patrimonio che, ci inorgoglisce ricordarlo, è stato riconosciuto, nel 2013 Memoria del Mondo dall’UNESCO e che da dieci anni è interamente disponibile online sul sito www.archivioluce.com

Puntando al web l’Istituo Luce sigla un accordo con Repubblica.it per un canale video in cui è possibile visualizzare playlist dei materiali d’archivio approfondite da articoli redazionali del quotidiano nazionale. Già sono online le prime selezioni.

Il Complesso del Vittoriano ospiterà, dal 4 luglio al 21 settembre la mostra LUCE – L’immaginario italiano: i materiali Luce mostreranno come l’Italia si è rappresentata nei decenni attraverso – e nonostante – le immagini delle sue rappresentazioni ufficiali. Questo autoritratto della nazione sarà raccontato dalle immagini in movimento di  videoinstallazioni, montaggi  di filmati dell’Archivio storico e dagli scatti dei fotografi Luce. Ci saranno alcune speciali ‘camere’ per approfondire aspetti specifici: la ‘camera delle meraviglie’ – un omaggio ai viaggi per il mondo compiuti dagli operatori Luce; la ‘camera del Duce’ dedicata a Mussolini, la ‘stanza del Paese reale’ agli italiani negli anni ’30. L’ultimo spazio dell’esposizione è infine interamente dedicato al Cinema: con centinaia di foto di registi, attori, set e una selezione di trailer e backstage di film.

Altra iniziativa: una grande retrospettiva di film e documentari – oltre 130 titoli rappresentativi della storia cinematografica del Luce dal 1933 al 2013 – nel Complesso del Vittoriano, presso  i Fori Imperiali,  in Piazza Santa Croce in Gerusalemme,  il MAXXI–Museo delle Arti del XXI secolo.

La mostra è curata da Gabriele D’Autilia,  la direzione artistica e la regia video sono di Roland Sejko; responsabile del progetto Maria Gabriella Macchiarulo; ricerche iconografiche e documentazione cartacea Patrizia Cacciani; montaggio video Luca Onorati.

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