Fondazione Cini: l’informatizzazione degli archivi nel programma 2015

di 4 Maggio 2015 0


Anno ricco di iniziative e anniversari per la Fondazione Giorgio Cini, ente istituito nel 1951 da Vittorio Cini, in memoria del figlio Giorgio, per reintegrare l’Isola di San Giorgio Maggiore nella vita di Venezia. L’ultimo numero della rivista della Fondazione, Lettera da San Giorgio, ne dà notizia ricordando le ricorrenze particolarmente significative per la storia dell’ente, composto da numerosi centri di studio e ricerca: dai 60 anni dell’Istituto per la Storia della Società e dello Stato Veneziano  ai 30 anni dell’Istituto per la Musica, un centro di ricerca unico per la storia della musica del XX secolo. E proprio da questa istituzione giungeranno le prime grandi novità sul tema degli archivi: è lo stesso Presidente Bazoli ad annunciare che “i primi materiali ad essere fruibili in rete all’interno della piattaforma informatica xDams… saranno quelli dell’Istituto per la Musica”. Circa ventimila record, “una mole di dati pregiati che sarà disponibile online per i musicologi di tutto il mondo”, prosegue Bazoli.   L’intero progetto per la creazione degli archivi digitali della Fondazione è illustrato da Andrea Barbon all’interno della pubblicazione, aggiungendo che regesta.exe svilupperà anche un software integrato con xDams per l’intera gestione del processo di digitalizzazione, conservazione digitale del materiale da un lato, fornitura di servizi di riproduzione e vendita dall’altro.  Numerosi infine i convegni, i seminari, le mostre previsti per il 2015 pubblicizzati sulla rivista.

Per leggere la nuova “Lettera” (Anno XVII, numero 32, marzo-agosto 2015) basta cliccare qui;  l’editoriale del Presidente Bazoli è a pp. 2-3, la presentazione degli archivi digitali della Fondazione ne Le Collezioni di Andrea Barbon, alle pagine 19-21. La pubblicazione è in pdf, ed è interamente scaricabile.

Share