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La memoria vivente del Cardinal Martini in due giorni di eventi a Milano
di 9 febbraio 2017 1

P. Martini ospite di un programma RAI, Roma, 1964.

Il novantesimo anniversario della nascita di Carlo Maria Martini, gesuita, biblista, arcivescovo di Milano per oltre vent’anni, dal 1979 al 2002, rappresenta l’occasione per la Fondazione intitolata a suo nome e ospitata presso il centro San Fedele di Milano di lanciare un ricco programma di iniziative nel fine settimana del 18-19 febbraio prossimi per ricordarne la figura.

Per il cardinal Martini due giorni di eventi e un archivio digitale per condividere sul web tanti materiali diversi (testi, documenti, fotografie, testimonianze audio e video) che quasi quotidianamente documentano l’agenda di Martini. xDams e regesta.exe sono partner tecnologico del progetto

Durante  l’intenso programma di iniziative –  illustrato lunedì scorso dal vice presidente della Fondazione padre Giacomo Costa, nel corso di una conferenza stampa  – verrà presentato l’ambizioso progetto di realizzare un archivio digitale che raccolga l’eredità culturale e spirituale del cardinale. Il progetto, avviato ormai da un paio di anni e coordinato da Chiara Daniele, è finalizzato alla sistemazione della documentazione conservata dalla Fondazione e alla raccolta di nuclei documentari diversi, provenienti dall’Archivio storico diocesano e quello della Curia milanesi, da Gerusalemme e dalla casa religiosa Aloisianum di Gallarate, per consentire la condivisione sul web di materiali diversi (testi, documenti, fotografie, testimonianze audio e video) che quasi quotidianamente seguono l’agenda di Martini e la cui pubblicazione inizia con i materiali dei primi cinque anni dell’episcopato milanese di Martini. Per gestire e integrare tutto questo patrimonio informativo la Fondazione ha scelto la piattaforma documentale open source xDams e regesta.exe come partner tecnologico.
Un archivio condiviso e di partecipazione cittadina: la Fondazione si rivolge alla città di Milano con una “Call for documents”, per acquisire documenti e testimonianze dell’attività di Martini e rendere nei fatti l’archivio che si va costituendo un reale luogo d’incontro, un archivio aperto e vitale, che dialoga con il presente.

L’archivio digitale rappresenta il cuore pulsante intorno al quale ruota il nuovo portale della Fondazione e le diverse iniziative programmate: un reading di brani, riflessioni, interventi del cardinale sui temi di “giustizia, etica e politica nella città”, dal titolo del terzo volume dell’opera omnia di Martini, in libreria dal 15 febbraio; una mostra promossa in collaborazione con la Fondazione culturale San Fedele e con il Consiglio delle Chiese Cristiane dedicata all’opera di un artista israeliano, Shay Frish; un concerto del Coro da Camera di Varese, che comprende una selezione di salmi su musiche di Després, Monteverdi, Scarlatti, Carissimi, Mendelssohn.

Un archivio digitale che consente di ricostruire il pensiero, lo stile pastorale e il carattere stesso di Martini. Rivelandone tratti inaspettati, almeno per il grande pubblico” (Stefano Femminis)

Al centro della sua iniziativa la Fondazione pone la parola di Carlo Maria Martini, la sua capacità di dialogo con la città di Milano, innanzitutto, ma in realtà con tutta la comunità dei credenti e dei non credenti, intorno a temi di sempre rinnovata attualità, convivenza, pace, ecumenismo.


Nel video l’intervista a Chiara Daniele, coordinatrice del Progetto Archivio.

In questo elenco una breve rassegna stampa sulla presentazione del progetto (da non perdere il ritratto del Cardinale cercato in archivio da Stefano Femminis!)