Corrono on line gli archivi digitali Pirelli

di and 25 Novembre 2014 1
Bozzetto per pubblicità del pneumatico Pirelli Superflex Stella Bianca

Bozzetto per pubblicità del pneumatico Pirelli Superflex Stella Bianca

Finalmente ci siamo: dopo un lungo e scrupoloso lavoro di organizzazione e messa a punto del proprio patrimonio d’archivio, la Fondazione Pirelli ha dato il via alla pubblicazione on line dei fondi e repertori più significativi, testimonianza storica dell’evoluzione di una delle imprese più importanti, orgoglio industriale del nostro paese.

La Fondazione Pirelli, custode di questo pregiato patrimonio, nata per volontà delle tre società leader del gruppo (Pirelli & C., Pirelli Tyre, Pirelli & C. Real Estate) e della famiglia Pirelli con lo scopo di promuovere e diffondere la storia e la cultura d’impresa, con progetti di documentazione della realtà aziendale e delle sue trasformazioni, ha da tempo avviato un intenso lavoro di raccolta e riorganizzazione del materiale per una successiva valorizzazione del patrimonio storico documentario del gruppo. La Fondazione ha scelto la piattaforma xDams open source quale strumento tecnologico per proseguire quel lavoro di informatizzazione dei propri archivi iniziato qualche anno fa.

Il sito degli archivi digitali Pirelli è stato realizzato grazie all’utilizzo di tecnologie integrate, open source, quali xDams per la gestione degli archivi, Solr per il sistema di navigazione e ricerca, videojs quale player html5 multipiattaforma per la riproduzione dei filmati. L’intero sito è costruito con design “responsive” garantendo  la visualizzazione e la navigazione dei contenuti ottimizzate per tutti i “device” ( computer, smartphone, tablet )

Regesta.exe, oltre al supporto sulla piattaforma xDams ha fornito il proprio know-how specialistico riguardo i servizi di consulenza e progettazione dei modelli informativi necessari ad una immediata attività di riordino, inventariazione e valorizzazione dei fondi archivistici.  Oltre naturalmente al lavoro sulla documentazione già acquisita, si proseguirà arricchendo  l’archivio storico con nuove accessioni provenienti dagli archivi di deposito del gruppo.

Regesta.exe si è occupata inoltre della preparazione e codifica per il web dei documenti video e ha messo a disposizione la propria infrastruttura di streaming on-demand per consentire l’immediato fruizione del prezioso materiale audiovisivo e cinematografico appena pubblicato, in attesa dell’allestimento di uno specifico servizio di streaming presso il CED del gruppo Pirelli.

La navigazione del sito è semplice e funzionale: il menu istituzionale consente una consultazione mirata delle diverse sezioni del sito previste per ogni tipologia di documentazione attraverso numerosi percorsi che facilitano l’accesso ai contenuti.  E’ prevista una ricerca trasversale su tutti i contenuti e una modalità di ricerca avanzata specifica per ciascuna sezione. Un sistema di navigazione a faccette consente una rapida individuazione dei documenti di interesse e l’utilizzo di visualizzatori open source consentono una comoda e funzionale riproduzione di immagini e video su qualunque dispositivo e browser web.

Disegni e Manifesti

La voce “Disegni e Manifesti” permette l’accesso all’affascinante sezione “artistica” dell’archivio storico Pirelli.  Attraverso i tre percorsi, attualmente proposti, “Bozzetti per pubblicità”, “Disegni per illustrazione” e “Disegni per il cinquantenario”, l’utente è introdotto al  puro godimento estetico della produzione grafica commissionata dall’azienda a noti e meno noti artisti, designers e illustratori, tra gli anni Dieci e gli anni Sessanta del Novecento, per la realizzazione di pubblicità, per illustrare la rivista Pirelli di informazione e tecnica, e per celebrare il cinquantesimo anniversario – 1872-1922 – delle Industrie Pirelli.
Un clic su “Bozzetti per pubblicità” introduce alla consultazione dei bozzetti preparatori per pubblicità di prodotti in gomma Pirelli: dai celebri pneumatici, ai tacchi e suole, alle spugne, alle borse per l’acqua calda, ai cavi, ai guanti per uso domestico, agli impermeabili. Si tratta di una vasta galleria virtuale popolata di elaborati grafici eseguiti, per lo più all’acquerello o a tempera e collage su supporto cartaceo, dalla mano di autori come Giuseppe Cappadonia, Riccardo Manzi, Mario Brunati, Bob Noorda, Ezio Bonini, Bruno Munari, J.M. Grignani, ecc. tra gli anni Venti e gli anni Cinquanta del Novecento.

Bozzetto per pubblicità delle spugne di gomma Pirelli anni 1920-1921

Bozzetto per pubblicità delle spugne di gomma Pirelli anni 1920-1921
Autore: Giuseppe Cappadonia

Il percorso “Disegni per illustrazione” della rivista Pirelli d’informazione e tecnica, porta a scoprire i lavori grafici, per lo più a china ma anche all’acquerello su carta, degli anni Cinquanta e Sessanta di noti artisti e illustratori come Fulvio Bianconi, Giuseppe Ajmone, Riccardo Manzi, Giovanni Mosca, Renato Guttuso.
Il terzo percorso, Disegni per il cinquantenario”, conduce tra i cartelli per l’allestimento del Museo Storico delle Industrie Pirelli  realizzati per lo più a china acquerellata su carta con le loro cornici stile liberty e i loro caratteri grafici inconfondibilmente anni Venti.

Vedute dello stand Pirelli allestito al Salone dell'Auto di Parigi del 1959. Esposizione del pneumatico "Cinturato".

Vedute dello stand Pirelli allestito al Salone dell’Auto di Parigi del 1959. Esposizione del pneumatico “Cinturato”.

Fotografie
La sezione “Fotografie“, dedicata al materiale fotografico prodotto o commissionato dalla “funzione della Pubblicità e Comunicazione” tra gli anni Dieci e gli anni Novanta del Novecento, propone tre percorsi di accesso e consultazione.
Il percorso “Esposizioni” offre un interessante viaggio tra i servizi fotografici realizzati in occasione di mostre, saloni, fiere ed esposizioni – nazionali e internazionali – degli anni Cinquanta e Sessanta che videro la partecipazione e promozione dei prodotti Pirelli. Vedute di stand Pirelli, sapienti inquadrature di allestimenti di sezioni dedicate agli articoli Pirelli, visite di note personalità, angoli e scorci di sale espositive, sono i soggetti che dominano e che permettono di ripercorrere, in parte, la storia degli allestimenti espositivi degli anni del boom economico.

Il percorso “Motorsport” comprende servizi fotografici intitolati ai più celebri gran premi, corse e rally automobilistici degli anni Cinquanta e Sessanta (dal Gran Premio d’Italia a quello di Monza, dalle Mille Miglia a premi, corse e rally internazionali). Istanti delle cerimonie di premiazione, fasi delle gare con auto gommate Pirelli, inquadrature dei box Pirelli, riprese di celebri piloti su Ferrari e Maserati, scorci di circuiti, tagli di traguardi, sono alcuni dei soggetti fissati in questi interessanti e vivaci reportages d’attualità sportiva.

Il percorso “Moda” propone, infine, una selezione di servizi fotografici, datati anni Cinquanta e Sessanta, realizzati per pubblicizzare gli impermeabili Pirelli non solo per uomo-donna ma anche per bambini e vigili urbani.

Tra i fotografi più significativi spiccano i nomi di Vincenzo Aragozzini, Federico Patellani, Rodolfo Facchini, Aldo Ballo, Ugo Mulas, Arno Hammacher e di agenzie quali Publifoto e Farabola.

Le raccolte di documentazione
Accanto a queste due sezioni iconografiche, troviamo la pubblicazione di una prima parte delle raccolte di documenti miscellanei – fino al 1919 – che rappresentano il nucleo originario dell’Archivio Storico Pirelli, con materiale riguardante fascicoli e documenti sciolti estrapolati dagli archivi aziendali nel 1942 al fine di ricostruire una “storia delle industrie Pirelli”. All’interno di questa prima raccolta pubblicata (circa un terzo dell’intero fondo) troviamo una certa eterogeneità di documentazione, come verbali, lettere, atti notarili, relazioni tecniche e contabili, brevetti, listini e cataloghi, fotografie ed altro ancora.

Lettera del 1900 inviata da Giovanni Battista Pirelli alla Direzione della FIAT

Lettera del 1900 inviata da Giovanni Battista Pirelli alla Direzione della FIAT di Torino circa la fornitura di pneumatici difettosi da parte della Pirelli & C. e la visita dell’ingegner Calcagni agli stabilimenti FIAT

Tra i vari documenti, spiccano alcune lettere come quella inviata da Giovanni Battista Pirelli alla Direzione della FIAT di Torino riguardante un contenzioso sulla fornitura di pneumatici difettosi da parte della Pirelli & C. Davvero “piccata” la relazione di G.B. Pirelli alla Direzione Fiat a cui faceva notare che il difetto era imputabile ad un’errata procedura di montaggio degli pneumatici; inoltre i prezzi applicati alla Fiat, si notava, erano piuttosto al di sotto dei canoni di vendita alle aziende estere;  Pirelli stava facendo tutto lo sforzo possibile per il comune raggiungimento di quel progresso tecnico, fiore all’occhiello dell’industria italiana di quegli anni, ma, si legge, “non possiamo addossarci l’obbligo di fare dei ricambi a gratis [crediamo utile di stabilire chiaramente le basi sulle quali devonsi intendere fatte le nostre forniture di questo articolo”. Per una migliore facilità di consultazione della documentazione pubblicata, sono stati inseriti cinque percorsi di accesso rapido per periodo cronologico che vanno dal 1872 al 1919.

Audiovisivi

Anche se pubblicata parzialmente, è sicuramente il fiore all’occhiello del pregiato materiale messo on line: tra i tantissimi spunti che la sezione Audiovisivi Pirelli offre, troviamo quello di raccontare quanto il linguaggio cinematografico, i generi, gli stili, l’evoluzione della tecnica abbiano influito sulla comunicazione aziendale della Pirelli. La sezione è raggruppata in quattro percorsi significativi come i “Documentari”, i “Caroselli”, i “Film” e la “Pubblicità”.
Dalla visita del Re d’Italia in Bicocca nel 1927, immortalata dal pioniere del cinema Luca Comerio, ai grandi maestri dell’animazione italiana, fino ai caroselli degli anni Sessanta e Settanta: una parabola del passaggio epocale dal cinema alla televisione.

Visita del Re Vittorio Emanuele III allo stabilimento Pirelli di Bicocca

Visita del Re Vittorio Emanuele III allo stabilimento Pirelli di Bicocca. Il Re viene accompagnato da Giovanni Battista Pirelli alla visita dei reparti: dalla depurazione della gomma alla confezione delle gomme piene, dalle camere d’aria ai pneumatici

E’ di certo significativo che sia Luca Comerio, uno dei più grandi cineasti italiani del periodo muto, a girare i primi filmati alla Pirelli e che maestri dell’animazione come i Fratelli Pagot o i Gavioli della Gamma Film abbiano sperimentato la loro creatività per la promozione dei prodotti Pirelli, in particolare, spot per carosello. La serie Mammut, Babbut et Figliut, che nasce come testimonial della Pirelli-Sapsa per i materassi in gommapiuma, va in onda ininterrottamente dal 1962 al 1965 in ben 54 caroselli. Il linguaggio parlato, sostituito dai suoni gutturali dei protagonisti è, forse, la trovata «pubblicitariamente» più redditizia.
Di più, alcuni filmati , appartengono certamente a generi cinematografici consolidati: la commedia nei film di Milani, la sit-com “pre-televisiva” Ti cerco, ti filmo , ti premio, il farsi cinema nel disvelamento della messa in scena cinematografica nel formidabile making of Per ogni auto di ogni paesePirelli P lunga e La nostra vita sulle strade.

Juan Manuel Fangio in uno spot del 1965 prova il Cinturato Pirelli sulla pista di Monza, con auto rossa

Juan Manuel Fangio in uno spot del 1965 prova il Cinturato Pirelli sulla pista di Monza, con auto rossa

Rivestono grande spessore anche gli spot con Juan Manuel Fangio: nel 1966 vengono girati quindici episodi con i campioni dell’automobilismo per sponsorizzare la marca di pneumatici nel programma televisivo Carosello. L’argentino Manuel Fangio presta la sua fama alla pubblicità raccontando le sue gesta di pilota in spot girati in parte nell’autodromo di Monza.

 

 

Seppur con una vista parziale del materiale presente in archivio, il sito riesce comunque ad offrire uno spaccato importante di una delle industrie più importanti del nostro paese, in grado di attirare un vasto pubblico interessato alla storia e alla cultura d’impresa.

Presto online nuovi contenuti: la Rivista tecnico scientifica e gli archivi cartacei di Alberto e Leopoldo Pirelli ma anche nuovi servizi interattivi per l’utenza.

Ma il processo di arricchimento del sito, con la pubblicazione periodica di nuovi contenuti, continuerà nei prossimi mesi: presto vedranno la luce le carte di Alberto Pirelli, figlio del fondatore della società, e di Leopoldo Pirelli, con documenti relativi a importanti eventi della storia economica italiana e internazionale, tra cui le trattative sulla riforma dello statuto di Confindustria. Tra le opere “iconografiche” di prossima pubblicazione, una serie di oggetti di industrial design oltre che l’intera collezione della Rivista Pirelli con le firme di Montale, Moravia, Saba, Gadda ed Eco.

Buona visione!

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